Glossario della scrittura
Definizioni chiare per 271 termini di scrittura, narrativa e editoria.
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A
Abstract
Breve riassunto, di norma tra le 150 e le 300 parole, che presenta scopo, metodo, risultati e conclusioni di un articolo scientifico.
Agente letterario
Il professionista che rappresenta gli autori, propone i loro manoscritti agli editori e negozia i contratti.
Allegoria
Un racconto disteso in cui personaggi, eventi e luoghi rappresentano in modo sistematico idee astratte o concetti morali.
Allitterazione
La ripetizione dello stesso suono, di solito consonantico, all'inizio di parole vicine o strettamente collegate.
Allusione
Un riferimento breve e indiretto a una persona, un luogo, un evento o un'opera letteraria noti.
Ambientazione
Il tempo, il luogo e l'ambiente sociale in cui si svolge una storia, che ne formano lo sfondo fisico e culturale.
Anafora
La ripetizione voluta di una parola o di un'espressione all'inizio di frasi, proposizioni o versi successivi.
Analogia
Un confronto disteso tra due cose diverse, che spiega o chiarisce un concetto poco familiare attraverso uno noto.
Antagonista
La forza che si oppone al protagonista e gli sbarra la strada: un personaggio, un'istituzione o un conflitto interiore.
Anticipo
La somma che l'editore versa all'autore in anticipo, da scalare sui futuri diritti d'autore maturati con le vendite del libro.
Anticlimax
Una conclusione deludente o sottotono dopo un crescendo di tensione, in cui lo scioglimento atteso non arriva.
Antieroe
Un protagonista privo delle qualità tipiche dell'eroe, come la virtù morale, il coraggio o l'idealismo, che resta comunque al centro della storia.
Antitesi
Figura retorica che dispone idee opposte in strutture grammaticali parallele, così che ciascuna risalti contro il suo contrario.
ARC (copia anticipata per la recensione)
Una versione del libro precedente alla pubblicazione, distribuita a recensori, librai e media per creare attesa.
Archetipo
Un modello di personaggio universale e ricorrente (l'eroe, il mentore, il briccone) presente in culture e tradizioni letterarie diverse.
Arco del personaggio
La trasformazione interiore che un personaggio vive nel corso della storia.
Arco della storia (story arc)
Il percorso inizio-svolgimento-fine di un singolo racconto compiuto, che segue la trasformazione da una situazione iniziale, attraverso il conflitto, fino alla risoluzione.
Arco narrativo (narrative arc)
La traiettoria più ampia del racconto: può estendersi su più opere, seguire un personaggio lungo un'intera serie o descrivere percorsi tematici e non tradizionali che vanno oltre una singola storia.
Arco negativo
Un arco in cui il protagonista cede a un difetto o abbraccia una convinzione distruttiva, e finisce peggio di come aveva cominciato.
Arco piatto
Un arco in cui le convinzioni di fondo del protagonista non cambiano: è lui a trasformare il mondo che lo circonda.
Arco positivo
Un arco in cui il protagonista supera un difetto o una convinzione sbagliata e diventa una versione migliore di sé.
Argomentazione
Una tesi ragionata, sostenuta da prove e da una logica coerente: l'ossatura della scrittura persuasiva e accademica.
Assonanza
La ripetizione di suoni vocalici in parole vicine, che crea armonia interna e musicalità.
Atmosfera
La qualità sensoriale e ambientale di un luogo immaginario che avvolge il lettore, creata dall'accumulo di dettagli fisici, dal worldbuilding e dalla grana emotiva del luogo.
Autofinzione (autofiction)
Un genere a metà tra autobiografia e romanzo, in cui l'autore usa la propria vita come materia prima ma la rimodella, la reinventa e la reimmagina liberamente.
Azione ascendente (rising action)
La serie di eventi che, tra l'incidente scatenante e il climax, fa crescere la tensione e sviluppa il conflitto.
Azione discendente (falling action)
Gli eventi che seguono il climax e mostrano le conseguenze dello scontro decisivo.
B
Backstory
Il passato del personaggio: le vicende accadute prima dell'inizio della storia che lo hanno reso ciò che è.
Ballata (ballad)
Un componimento narrativo, nato per essere cantato, che racconta una storia drammatica con un linguaggio semplice, ripetizioni e un ritmo regolare.
Beat (unità drammatica)
La più piccola unità d'azione o di cambiamento emotivo all'interno di una scena, che segna un cambio di tattica di un personaggio o della dinamica della scena.
Beat sheet (scaletta dei momenti chiave)
Una scaletta, scena per scena, che fissa i momenti chiave della struttura da cui una storia deve passare.
Beta reader
Un lettore volontario che commenta il manoscritto prima che venga inviato a editori e agenti o pubblicato.
Bibliografia ragionata
Bibliografia in cui ogni voce è accompagnata da un breve commento che riassume e valuta la fonte.
Blocco dello scrittore
L'incapacità di produrre nuovo lavoro creativo, o la sensazione di essersi arenati nel processo di scrittura.
Bozzetto (vignette)
Una breve scena evocativa che coglie un momento o un'atmosfera senza seguire per forza una struttura di trama tradizionale.
Brainstorming
Le tecniche per generare e sviluppare idee per storie, personaggi e soluzioni creative, senza giudicare né autocensurarsi.
Buco di trama (plot hole)
Un'incoerenza, una contraddizione o una lacuna nella logica interna di una storia che spezza la catena di cause ed effetti e fa uscire il lettore dal racconto.
C
Capitolo
Una delle grandi partizioni di un libro: raggruppa scene collegate, regola il ritmo e crea pause naturali nella lettura.
Cast corale
Una struttura narrativa in cui più personaggi hanno un peso più o meno equivalente, invece di ruotare attorno a un unico protagonista.
Catarsi
La liberazione o purificazione emotiva che il pubblico prova attraverso l'arte, in particolare la tragedia.
Cattivo
Un personaggio che persegue attivamente fini malvagi o moralmente riprovevoli: a distinguerlo da un semplice antagonista sono la malvagità o la corruzione consapevoli.
Cesura
Una pausa all'interno del verso, spesso segnata dalla punteggiatura o dal ritmo naturale della frase.
Chiasmo
Figura retorica in cui due o più membri di una frase si bilanciano invertendo l'ordine dei loro elementi (schema AB:BA).
Citazione
Il rimando a una fonte che ne riconosce la paternità all'autore e permette a chi legge di ritrovarla.
Cliché
Un'espressione, una frase fatta o un'idea così sfruttata da aver perso ogni efficacia.
Cliffhanger
Un espediente narrativo che chiude una scena, un capitolo o una puntata in un momento di suspense irrisolta, spingendo il pubblico a proseguire.
Climax
Il punto di massima tensione della storia, in cui il conflitto centrale arriva allo scontro decisivo.
Cold open (apertura prima della sigla)
La scena d'apertura che precede la sigla o i titoli di testa, pensata per catturare subito il pubblico.
Colpo di scena (plot twist)
Un rovesciamento delle aspettative che dà un nuovo senso agli eventi precedenti e rivela che ciò che il lettore credeva stesse accadendo era incompleto o sbagliato.
Conflitto
Lo scontro tra forze opposte che manda avanti la trama e costringe i personaggi ad agire.
Consonanza
La ripetizione di suoni consonantici all'interno o alla fine di parole vicine.
Convenzioni di genere
Gli elementi, i trope e gli schemi strutturali attesi che definiscono un genere letterario.
Cornice narrativa
Una struttura a racconto nel racconto, in cui una storia esterna fa da contesto a una o più storie interne.
Correzione di bozze
L'ultimo controllo prima della pubblicazione, quello che scova refusi, errori di impaginazione e piccole sviste.
Costruzione delle culture (culture building)
Il lavoro di progettare società, usanze, religioni, norme sociali e sistemi di credenze per i mondi immaginari.
Cyberpunk
Sottogenere della fantascienza ambientato in un futuro prossimo dominato dalle tecnologie dell'informazione, dal potere delle multinazionali, dalle modificazioni del corpo e dal degrado sociale: «high tech, low life».
D
Deep POV (punto di vista profondo)
Una terza persona così ravvicinata da annullare la distanza narrativa e immergere il lettore direttamente nell'esperienza del personaggio.
Desiderio e bisogno
Il principio alla base dell'arco del personaggio: ciò che il personaggio vuole consapevolmente entra in conflitto con ciò di cui ha davvero bisogno per crescere.
Deus ex machina
Una soluzione improvvisa e forzata a un problema insolubile, che la storia non ha preparato né giustificato.
Deuteragonista
Il secondo personaggio per importanza, spesso compagno inseparabile, rivale o contrappeso del protagonista.
Dialogo
Le battute scambiate tra i personaggi, che servono a rivelarne il carattere, a far avanzare la trama e a creare tensione.
Didascalia
Le indicazioni scritte di un copione che descrivono azioni, movimenti, ambientazione o elementi tecnici a beneficio di interpreti e troupe.
Difetto tragico
Una debolezza connaturata al personaggio, o un errore di giudizio, che porta il protagonista alla rovina: è l'hamartia di Aristotele.
Discorso indiretto libero
Una tecnica che fonde pensieri e parole di un personaggio con la narrazione in terza persona, senza virgolette né verbi introduttivi.
Distanza narrativa
La vicinanza psicologica ed emotiva tra chi narra e gli eventi raccontati, dal primo piano più intimo alla panoramica più distaccata.
Distico a rima baciata (couplet)
Due versi consecutivi che rimano tra loro e di solito esprimono un pensiero compiuto.
E
Editing di sviluppo
Un intervento editoriale profondo sulla struttura, che riguarda trama, personaggi, ritmo ed efficacia complessiva del racconto.
Editing strutturale
La riorganizzazione dell'architettura narrativa di un manoscritto: ordine delle scene, divisione in capitoli, cronologia, integrazione delle sottotrame e ritmo.
Effetto emotivo (mood)
La risposta emotiva che un testo suscita nel lettore, costruita con gli strumenti della prosa: scelte lessicali, immagini, ritmo e andamento delle frasi.
Elegia
Un componimento di riflessione grave, che di solito piange la perdita di qualcuno o di qualcosa e medita sulla condizione mortale.
Enjambement
La prosecuzione di una frase o di un sintagma oltre la fine del verso, senza pausa.
Epifania
Un'improvvisa illuminazione o rivelazione vissuta da un personaggio, che spesso cambia il modo in cui vede se stesso o la propria situazione.
Epigrafe
Una breve citazione o massima posta all'inizio di un libro o di un capitolo per suggerirne il tema o il tono.
Epilogo
La parte conclusiva che segue la risoluzione della vicenda principale e offre uno scorcio sul futuro dei personaggi o una riflessione sul significato più ampio della storia.
Eroe tragico
Un protagonista di elevata statura la cui rovina è causata da un difetto fatale o da un errore di giudizio, e che suscita nel pubblico pietà e paura.
Esposizione
Le informazioni di sfondo intrecciate al racconto per aiutare il lettore a capire il contesto della storia.
Ethos, pathos e logos
I tre mezzi di persuasione descritti da Aristotele: ethos (credibilità), pathos (emozione) e logos (logica).
Eufemismo
Un'espressione attenuata o indiretta usata al posto di una ritenuta troppo cruda o offensiva.
F
Fallacia patetica
L'attribuzione di emozioni umane alla natura e al paesaggio, spesso per rispecchiare lo stato d'animo di un personaggio.
Falsa pista
Un indizio o un dettaglio fuorviante inserito di proposito per distogliere l'attenzione del lettore dalla verità.
Fantascienza
Il genere della narrativa speculativa che esplora le conseguenze dei cambiamenti scientifici e tecnologici, immaginando futuri, presenti alternativi o passati trasformati da innovazioni reali o teoriche.
Fantasy
Un genere della narrativa speculativa ambientato in mondi immaginari o popolato di elementi soprannaturali come la magia, le creature mitiche e forze ultraterrene.
Favola
Un breve racconto, spesso con animali come protagonisti, che trasmette un insegnamento morale.
Feedback dei beta reader
Il lavoro di integrare nella revisione del manoscritto i commenti dei primi lettori, valutando pareri contrastanti e critiche su cui si può intervenire.
Fine d'atto (act break)
Il punto in cui un atto di una sceneggiatura per il cinema o la televisione si chiude e comincia il successivo, di solito in un momento di forte tensione o di rovesciamento.
Flash fiction
Narrativa brevissima, di solito sotto le 1.000 parole, che racconta una storia compiuta con un'estrema economia di mezzi.
Flash-forward (prolessi)
Una scena o un passo che salta in avanti nel tempo per mostrare eventi che non sono ancora accaduti.
Flashback (analessi)
Una scena o una sequenza che interrompe il presente del racconto per mostrare eventi avvenuti in precedenza.
Flusso di coscienza
Una tecnica narrativa che cerca di riprodurre lo scorrere continuo e non filtrato dei pensieri di un personaggio.
Forma attiva e forma passiva
La distinzione tra frasi in cui il soggetto compie l'azione (forma attiva) e frasi in cui il soggetto la subisce (forma passiva).
G
Gancio (hook)
L'elemento d'apertura di una storia pensato per catturare subito l'attenzione del lettore e spingerlo a continuare.
Genere
Una categoria di opere letterarie accomunate da convenzioni, temi e aspettative dei lettori che influenzano il modo in cui le storie vengono scritte e lette.
Giallo
Il genere narrativo incentrato sull'indagine e sulla soluzione di un delitto o di un enigma, di solito un omicidio, costruito su indizi, sospettati e deduzione logica.
Giustapposizione
L'accostamento voluto di due elementi in contrasto, per farne risaltare le differenze.
Gruppo di lettura critica
Un piccolo gruppo stabile di scrittori che si incontrano con regolarità per leggere e commentare in dettaglio i lavori in corso degli altri.
H
Haiku
Forma poetica tradizionale giapponese in tre versi di 5, 7 e 5 sillabe, che di solito evoca un'immagine o un momento della natura.
Head-hopping
Saltare dai pensieri di un personaggio a quelli di un altro nella stessa scena, senza un passaggio chiaro.
Horror
Un genere narrativo pensato per suscitare paura, angoscia e inquietudine, che mette personaggi e lettori di fronte a minacce mostruose, perturbanti o psicologicamente disturbanti.
I
Immagini sensoriali (imagery)
Un linguaggio vivido e descrittivo che si rivolge ai sensi per creare immagini mentali e immergere il lettore nella storia.
In medias res
Cominciare una storia nel pieno dell'azione invece che dal suo inizio cronologico.
Incidente scatenante
L'evento che sconvolge il mondo ordinario del protagonista e mette in moto il conflitto centrale.
Inciso (dialogue tag)
La breve formula che indica chi sta parlando, come «disse» o «chiese».
Indicazione tra parentesi (parenthetical)
Una breve indicazione tra parentesi inserita nel dialogo di una sceneggiatura, che specifica come va detta una battuta o quale gesto la accompagna.
Infodump
Un lungo blocco di spiegazioni o informazioni di sfondo inserito nel racconto in modo da fermare la storia.
Intestazione di scena (slug line)
La riga che in una sceneggiatura apre ogni scena e indica se si svolge in interno o in esterno, il luogo e il momento della giornata.
Iperbole
Un'esagerazione voluta ed evidente, usata per dare enfasi, far ridere o creare un effetto emotivo.
Ironia
Una figura in cui il senso inteso è l'opposto di quello letterale, oppure in cui gli eventi smentiscono le aspettative.
Ironia drammatica
Una forma di ironia in cui il pubblico sa qualcosa che un personaggio ignora.
ISBN
Il codice univoco di tredici cifre (International Standard Book Number) assegnato a una specifica edizione di un libro.
L
Laboratorio di scrittura (workshop)
Un contesto didattico strutturato in cui chi scrive condivide i propri testi e riceve commenti guidati dai compagni e da un docente.
Limerick
Componimento umoristico di cinque versi con schema di rime AABBA, di solito in metro anapestico, famoso per la battuta finale spiritosa o salace.
Line editing (editing di frase)
La revisione a livello di frase che cura chiarezza, ritmo, scelte lessicali e stile, distinta sia dalla redazione formale (copy editing) sia dall'editing strutturale.
Lingua inventata (conlang)
Una lingua creata apposta per un mondo immaginario: può andare da semplici regole per formare i nomi fino a un sistema grammaticale completo.
Logline
La sintesi in una o due frasi della premessa di un film o di una serie, che ne racchiude protagonista, conflitto e posta in gioco.
Lore (storia e mitologia del mondo)
La storia di fondo, la mitologia e il sapere accumulato di un mondo immaginario, che esistono oltre la vicenda raccontata.
M
MacGuffin
Un oggetto o un obiettivo che manda avanti la trama ma conta poco in sé: ciò che importa è che i personaggi lo vogliano.
Magia «hard» e magia «soft»
La gamma che va dai sistemi magici fondati su regole e limiti chiari alle forze magiche misteriose e indefinite.
Manoscritto
Il testo completo di un libro, formattato secondo le convenzioni, che si invia ad agenti, editor o case editrici per una valutazione.
Mary Sue
Un personaggio, spesso letto come una proiezione dei desideri dell'autore, così perfetto, amato e capace senza sforzo che la tensione della storia si sgonfia.
Massimalismo
Uno stile di prosa fatto di eccesso, elaborazione, frasi lunghe e digressioni, che abbraccia l'abbondanza nella lingua e nella struttura.
Memoir
Un racconto non di finzione basato sull'esperienza personale dell'autore, incentrato su un tema, un periodo o una relazione precisi più che sull'intera vita.
Mentore
Il personaggio che guida, addestra o istruisce il protagonista e spesso ne innesca la trasformazione prima di farsi da parte.
Metafora
Una figura retorica che afferma direttamente che una cosa è un'altra, creando un paragone implicito senza usare «come».
Metonimia
Una figura retorica che sostituisce il nome di una cosa con quello di un'altra strettamente collegata.
Metro
Lo schema ritmico di sillabe accentate e atone che regge il verso e dà alla poesia il suo battito di fondo.
Minimalismo
Uno stile di prosa fatto di economia linguistica, frasi brevi, emozioni trattenute e rinuncia a descrizioni o spiegazioni elaborate.
Mondo secondario
Un mondo immaginario interamente inventato, senza legami diretti con la Terra o con la realtà, che fa da ambientazione completa a un racconto.
Monologo interiore
I pensieri privati di un personaggio riportati direttamente sulla pagina, che danno al lettore accesso a ciò che resta non detto.
Mostra, non raccontare (show, don't tell)
Il principio di scrittura secondo cui emozioni ed eventi vanno messi in scena con azioni e dettagli, invece di essere dichiarati.
Motivazione del personaggio
I desideri, le paure e i bisogni interiori che spingono un personaggio a decidere e ad agire.
Motivo
Un elemento ricorrente che torna nel corso di un'opera e ne sviluppa o rafforza i temi.
N
NaNoWriMo
National Novel Writing Month: la sfida di scrivere la prima stesura di un romanzo di 50.000 parole tra il 1° e il 30 novembre, che molti continuano ad affrontare per conto proprio da quando l'associazione no profit che la organizzava ha chiuso, nel 2025.
Narrativa di genere
La narrativa classificata per tipo (romance, thriller, fantasy, giallo, fantascienza) che segue convenzioni consolidate e risponde alle aspettative dei lettori.
Narrativa distopica
Un genere della narrativa speculativa ambientato in una società oppressiva e da incubo, che critica tendenze politiche, sociali o tecnologiche del mondo reale.
Narrativa letteraria
La narrativa che mette al primo posto la profondità dei personaggi, lo spessore dei temi e la cura della lingua, più che l'intrattenimento affidato alla trama.
Narrativa speculativa
Un termine ombrello per la narrativa che immagina mondi diversi dal nostro: comprende fantascienza, fantasy, horror e generi affini.
Narrative nonfiction
Scrittura fondata sui fatti che racconta una storia vera con le tecniche del romanzo.
Narratore
La voce, o la coscienza, attraverso cui la storia viene raccontata: distinta dall'autore, determina tutta l'esperienza del lettore.
Narratore inaffidabile
Un narratore che racconta i fatti in modo parziale, incompleto o deliberatamente ingannevole.
Narratore onnisciente (terza persona)
Un modo narrativo in cui un narratore che sa tutto può entrare nei pensieri di ogni personaggio, spostarsi nello spazio e nel tempo e commentare il senso della storia.
Narrazione in prima persona
Un modo narrativo in cui la storia è raccontata da uno dei suoi personaggi, che dice «io» o «noi», con accesso diretto ai suoi pensieri e alle sue percezioni.
Narrazione in seconda persona
Un modo narrativo che si rivolge al lettore con il «tu», trasformandolo in un personaggio della storia.
Narrazione non lineare
Un modo di raccontare che presenta gli eventi fuori dall'ordine cronologico.
Non-fiction creativa (creative nonfiction)
La scrittura non di finzione che usa tecniche letterarie come la costruzione delle scene, il dialogo e la struttura narrativa per raccontare storie vere.
O
Obiettivi di parole
Il numero di parole da scrivere in ogni sessione quotidiana e la lunghezza complessiva del manoscritto, fissata in base a ciò che ci si aspetta dal genere.
Ode
Un componimento lirico di stile elevato e argomento grave, che di solito si rivolge a una persona, a una cosa o a un concetto astratto per celebrarlo.
Onomatopea
Una parola che con il suo suono imita o suggerisce il rumore che descrive.
Ossimoro
Figura retorica che unisce in un'espressione compatta due termini di significato opposto.
P
Pantsing (scrivere senza scaletta)
Scrivere per scoperta, senza una scaletta prestabilita, lasciando che la storia emerga in modo naturale dal processo di scrittura.
Pantum
Componimento di lunghezza libera in quartine, in cui il secondo e il quarto verso di ogni strofa diventano il primo e il terzo della successiva.
Paradosso
Un'affermazione o una situazione che sembra contraddire se stessa ma rivela una verità più profonda.
Pentametro giambico
Il verso di cinque giambi (sillaba atona più sillaba accentata), il metro più diffuso della poesia e del teatro in lingua inglese.
Personaggio a tutto tondo
Un personaggio complesso e sfaccettato, con spessore, contraddizioni e la capacità di sorprendere.
Personaggio di contrasto (foil)
Un personaggio che, per contrasto con il protagonista, ne mette in risalto tratti, valori o difetti.
Personaggio dinamico
Un personaggio che, per effetto degli eventi della storia, cambia profondamente nel suo intimo.
Personaggio piatto
Un personaggio costruito attorno a un solo tratto o a una sola idea, senza complessità psicologica né conflitti interiori.
Personaggio statico
Un personaggio i cui valori, convinzioni e carattere restano sostanzialmente invariati dall'inizio alla fine della storia.
Personaggio tipo
Un tipo di personaggio stereotipato, riconoscibile all'istante grazie alle convenzioni culturali e letterarie.
Personificazione
Figura retorica che attribuisce qualità umane a ciò che umano non è.
Piramide di Freytag
Un modello di struttura drammatica in cinque parti, ideato da Gustav Freytag, che scandisce il racconto in esposizione, azione ascendente, climax, azione discendente e scioglimento.
Pistola di Čechov
Il principio secondo cui ogni elemento introdotto in una storia deve servire a qualcosa: se mostri un fucile, prima o poi deve sparare.
Plot armor (armatura di trama)
La protezione implicita e immeritata di cui gode un personaggio perché la storia ha bisogno che sopravviva: si nota quando salvezza e successo dipendono dalla comodità narrativa e non dalla logica drammatica.
Plotting (scrivere con la scaletta)
Progettare e strutturare una storia nei dettagli prima di cominciare la prima stesura.
Poema in prosa
Un testo che usa le tecniche della poesia, come immagini, ritmo e linguaggio figurato, ma è scritto in paragrafi di prosa, senza andare a capo.
Poesia lirica
La poesia che esprime emozioni e pensieri personali in forma musicale, vicina al canto, invece di raccontare una storia.
Posta in gioco
Ciò che i personaggi possono guadagnare o perdere a seconda dell'esito del conflitto: il motivo per cui al lettore importa.
Prefigurazione
Accenni e indizi disseminati nelle prime parti del racconto per preparare il lettore a ciò che accadrà.
Premessa
L'idea centrale che la storia è costruita per mettere alla prova: di solito si può esprimere in una o due frasi, attraverso un protagonista, una situazione e una domanda tematica.
Prima stesura
La prima versione completa di un manoscritto, scritta per fissare la storia dall'inizio alla fine prima di qualsiasi revisione.
Prologo
La sezione introduttiva che precede il racconto principale e che spesso fornisce antefatti, fissa il tono o presenta un evento esterno alla cronologia principale della storia.
Prosa ampollosa (purple prose)
Una scrittura troppo ornata e fiorita, che richiama l'attenzione su di sé a scapito della chiarezza e della storia.
Protagonista
Il personaggio centrale, i cui obiettivi e conflitti mandano avanti la storia.
Pseudonimo (pen name)
Il nome alternativo che un autore usa per pubblicare al posto del proprio nome anagrafico, o accanto a esso, per privacy, per identità di marchio, per distinguere i mercati o per semplice preferenza.
Punti di vista multipli
Una struttura narrativa che alterna la prospettiva di due o più personaggi.
Punto centrale (midpoint)
Un grande rovesciamento o una rivelazione a metà della storia che fa salire bruscamente la posta in gioco.
Punto di pressione (pinch point)
Un momento che ricorda al lettore la minaccia dell'antagonista, collocato di solito intorno al 37% e al 62% della storia, cioè a metà di ciascuna delle due parti del secondo atto.
Punto di svolta
Un momento decisivo in cui la storia cambia direzione per la scelta di un personaggio o per una rivelazione.
Punto di vista
La prospettiva da cui è raccontata la storia, che stabilisce a quali informazioni il lettore ha accesso.
Q
Quarta di copertina e strillo (blurb)
Il breve testo promozionale di un libro, di solito in quarta di copertina, pensato per invogliare il lettore a comprarlo.
Quarta parete
La barriera immaginaria tra interpreti e pubblico: quando viene «rotta», un personaggio si rivolge direttamente al pubblico o ne riconosce la presenza.
Quartina
La strofa di quattro versi, la più diffusa nella poesia occidentale: dalle ballate e dagli inni fino al sonetto e al verso libero.
Query letter (lettera di presentazione)
La lettera di una pagina con cui un autore propone il proprio manoscritto a un agente letterario per farsi rappresentare.
Quota di parole (word-count target)
Un obiettivo di scrittura preciso, giornaliero, settimanale o per sessione, misurato in parole scritte, che serve a far avanzare il manoscritto con costanza.
R
Racconto
Un'opera narrativa in prosa, di solito tra le 1.000 e le 10.000 parole, concentrata su un unico effetto, personaggio o episodio.
Rassegna della letteratura
Panoramica critica degli studi esistenti su un argomento, che fa il punto su ciò che si sa e individua le lacune.
Realismo magico
Un modo narrativo in cui elementi soprannaturali o fantastici compaiono come parte normale di un racconto per il resto realistico.
Redazione (copy editing)
La revisione minuziosa di grammatica, ortografia, punteggiatura, uniformità e correttezza dei fatti.
Registro
Il grado di formalità della lingua, dal colloquiale e familiare al formale e accademico.
Retorica
L'arte, e lo studio, di comunicare e persuadere in modo efficace attraverso il linguaggio.
Revisione
Il lavoro di riscrittura del manoscritto dopo la prima stesura, che interviene su struttura, personaggi, ritmo, qualità della prosa e chiarezza.
Revisioni (rileva modifiche)
Gli strumenti digitali che registrano inserimenti, eliminazioni e commenti durante l'editing e permettono di lavorare in collaborazione sul testo.
Risoluzione
La conclusione della storia, in cui il conflitto centrale si risolve del tutto e si stabilisce un nuovo equilibrio.
Ritmo della prosa
La cadenza, il tempo e lo scorrere delle frasi in prosa, creati variando lunghezza, struttura e suono.
Ritmo narrativo (pacing)
Il ritmo e la velocità con cui si svolge una storia, regolati attraverso la lunghezza delle frasi, la struttura delle scene e la tensione.
Romance
Il genere narrativo incentrato su una relazione sentimentale tra i personaggi, con un finale ottimista che appaga sul piano emotivo.
Romanzo
Un'opera narrativa in prosa della lunghezza di un libro, di solito oltre le 40.000 parole, con lo spazio per sviluppare personaggi, trame e temi complessi.
Romanzo breve (novella)
Un'opera narrativa più lunga di un racconto ma più breve di un romanzo, di solito tra le 17.500 e le 40.000 parole.
Romanzo di formazione (Bildungsroman)
Il romanzo che segue la crescita psicologica e morale del protagonista dalla giovinezza all'età adulta.
Romanzo epistolare
Una forma narrativa in cui la storia è raccontata attraverso documenti come lettere, pagine di diario, email o messaggi.
Romanzo storico
La narrativa ambientata in un'epoca del passato, che intreccia dettagli documentati con personaggi ed eventi inventati.
Routine di scrittura
L'abitudine consapevole e costante di scrivere a orari regolari o con una produzione regolare, per costruire disciplina creativa e non perdere lo slancio.
Royalty (diritti d'autore)
La percentuale su ogni copia venduta che spetta all'autore, calcolata sul prezzo di copertina o sul ricavo netto dell'editore.
S
Saggio
Un testo in prosa relativamente breve in cui l'autore esplora un argomento attraverso l'argomentazione, la riflessione o l'esperienza personale.
Satira
L'uso dell'umorismo, dell'ironia e dell'esagerazione per criticare e smascherare vizi, follie e storture delle istituzioni.
Scaletta (outline)
Il piano strutturato di un racconto, che fissa gli snodi principali della trama, gli archi dei personaggi e la struttura della storia prima di cominciare la stesura.
Scansione metrica
L'analisi del verso che ne individua e segna lo schema metrico.
Scelte lessicali (diction)
La scelta consapevole delle parole che chi scrive compie per ottenere un effetto, un'atmosfera o un grado di precisione.
Scena
Un'unità d'azione drammatica che si svolge in un solo tempo e in un solo luogo: il mattone fondamentale del racconto.
Scena e capitolo
La scena è un'unità d'azione continua in un solo tempo e luogo; il capitolo è una partizione strutturale che può contenere più scene.
Scena e sequel
Lo schema in cui a una scena (obiettivo, conflitto, disastro) segue un sequel (reazione, dilemma, decisione): il ritmo di base che fa avanzare il racconto.
Sceneggiatura
Il copione completo di un film o di una produzione televisiva, con dialoghi, descrizioni dell'azione, intestazioni di scena e indicazioni tecniche in un formato standard.
Schema delle rime
La disposizione delle rime alla fine dei versi di una poesia, indicata di solito con lettere: a lettere uguali corrispondono versi in rima.
Scioglimento (dénouement)
La chiusura finale che segue la risoluzione: mostra il nuovo equilibrio e chiude gli ultimi fili rimasti in sospeso.
Segni di correzione di bozze
I simboli e le annotazioni standard con cui si segnano le correzioni sulle pagine di un manoscritto: una stenografia universale per le modifiche editoriali.
Self-publishing (autopubblicazione)
La pubblicazione di un libro in modo indipendente, senza editore, con l'autore che mantiene il pieno controllo creativo ed economico.
Sensitivity editing
La revisione di un manoscritto per individuare rappresentazioni potenzialmente offensive, stereotipate o imprecise di comunità marginalizzate.
Sensitivity reader
Un lettore che, grazie alla propria esperienza diretta, rivede un manoscritto per verificare che una certa realtà vi sia rappresentata in modo autentico e rispettoso.
Sequenza di montaggio (montage)
Una serie di brevi scene o immagini montate una dopo l'altra per condensare il tempo, mostrare azioni parallele o esprimere un'idea tematica.
Sestina
Componimento di 39 versi formato da sei strofe di sei versi e da un congedo di tre, in cui le parole-rima ruotano da una strofa all'altra secondo uno schema fisso.
Simbolo e simbolismo
L'uso di oggetti, personaggi o eventi concreti per rappresentare idee astratte che vanno oltre il loro significato letterale.
Similitudine
Figura retorica che paragona due cose diverse in modo esplicito, con «come» o espressioni simili.
Sineddoche
Figura retorica in cui la parte indica il tutto, o il tutto indica una parte.
Sinossi
Il riassunto conciso di tutta la trama di un manoscritto, finale compreso, che si allega alle proposte inviate ad agenti ed editori.
Sintassi
La disposizione e la struttura delle parole nella frase, usata consapevolmente per governare ritmo, enfasi e significato.
Sistema magico
L'insieme di regole, limiti e logica interna che governa gli elementi soprannaturali o fantastici di un mondo immaginario.
Slush pile (proposte spontanee)
La pila di manoscritti non richiesti che arrivano a una casa editrice o a un'agenzia letteraria.
Snodo narrativo (plot point)
Un evento importante che cambia la direzione della storia e spinge avanti il racconto.
Soliloquio
La convenzione drammatica per cui un personaggio, rimasto solo in scena, pensa ad alta voce e rivela al pubblico la propria vita interiore.
Sonetto
Componimento di quattordici versi, endecasillabi nella tradizione italiana e pentametri giambici in quella inglese, con uno schema di rime codificato.
Sospensione dell'incredulità
La disponibilità del lettore ad accettare come plausibili, nel contesto di una storia, elementi irrealistici o fantastici.
Sottotesto
Il significato implicito che scorre sotto la superficie di un dialogo, di un'azione o di una descrizione.
Sottotrama
Una linea narrativa secondaria che corre accanto alla trama principale e le aggiunge profondità e complessità.
Spalla (sidekick)
Il compagno fedele del protagonista: ne rivela le qualità, offre un punto di vista complementare e gli dà qualcuno con cui parlare.
Spazio bianco
L'uso consapevole dello spazio vuoto sulla pagina, con a capo, righe brevi o stacchi di sezione, per governare ritmo ed enfasi.
Sprint di scrittura
Una sessione di scrittura intensiva a tempo, di solito tra i 15 e i 60 minuti, in cui si producono parole senza fermarsi a correggere, spesso in gruppo per motivarsi a vicenda.
Steampunk
Sottogenere della narrativa speculativa ambientato in mondi ucronici, di solito vittoriani o comunque ottocenteschi, in cui vapore, ingranaggi e meccanica analogica si sono sviluppati ben oltre la realtà storica.
Stesura
Una versione completa del manoscritto in una qualsiasi fase del lavoro, dalla prima stesura esplorativa fino alla rifinitura finale.
Storia B (B-story)
La linea narrativa secondaria, spesso una relazione, che porta il messaggio tematico della storia.
Strofa
Un gruppo di versi separato dagli altri da una riga bianca, che funziona come un paragrafo della poesia.
Struttura del paragrafo
L'organizzazione delle frasi all'interno del paragrafo per governare ritmo, enfasi e scorrevolezza: frase d'apertura, raccordi e lunghezza del paragrafo come strumento di ritmo.
Struttura in cinque atti
Uno schema drammatico che divide il racconto in cinque atti, con radici nel teatro classico e in quello di Shakespeare.
Struttura in tre atti
Uno schema narrativo che divide la storia in presentazione, confronto e risoluzione.
T
Tema
L'idea centrale, o il significato profondo, che una storia esplora attraverso i suoi personaggi, i conflitti e gli eventi.
Tensione
Il senso di incertezza, attesa o inquietudine che spinge il lettore a voltare pagina.
Terza persona limitata
Un modo narrativo in terza persona che dà al lettore accesso ai pensieri di un solo personaggio alla volta.
Tesi
L'idea centrale che un saggio o un articolo di ricerca intende sostenere, formulata di solito in una o due frasi.
Thriller
Il genere narrativo mosso dalla suspense, dal pericolo e da una posta in gioco altissima: riuscirà il protagonista a sopravvivere o a evitare la catastrofe?
Titoli comparabili (comp titles)
Libri già pubblicati e paragonabili al tuo, usati per collocare il manoscritto sul mercato e indicare ad agenti ed editori il suo pubblico.
Tono
L'atteggiamento dell'autore verso la materia narrata o verso il pubblico, espresso con le scelte lessicali, la sintassi e lo stile.
Trama (plot)
La sequenza di eventi legati da rapporti di causa ed effetto che forma la spina dorsale di una storia, e che proprio questa logica distingue dalla semplice cronologia.
Transizione
Parola, espressione o frase che collega idee, paragrafi o sezioni e dà al testo continuità logica e coesione.
Trattamento
Il racconto in prosa di un film o di una serie, di solito tra le 5 e le 30 pagine, scritto al presente senza dialoghi né formato tecnico.
Trope (tropo narrativo)
Un espediente, un motivo o una convenzione narrativa ricorrente che il pubblico riconosce perché lo ha già incontrato in molte opere.
U
Ucronia (storia alternativa)
Narrativa ambientata in un mondo in cui un preciso evento storico ha avuto un esito diverso, e che esplora le conseguenze di quella deviazione.
Understatement (attenuazione)
Figura che presenta di proposito qualcosa come meno importante o meno grave di quanto sia in realtà.
V
Varietà delle frasi
L'abitudine di alternare lunghezze, strutture e tipi di frase per dare ritmo alla prosa ed evitare la monotonia.
Verbi dichiarativi elaborati (said-bookism)
L'abuso di alternative ricercate a «disse» (come «esclamò», «opinò», «proferì») che distraggono dal dialogo.
Verosimiglianza
La qualità di ciò che appare vero, reale o credibile nel contesto di un mondo immaginario.
Verso libero
Poesia scritta senza metro regolare, senza schema di rime e senza strutture fisse.
Verso sciolto (blank verse)
Versi metricamente regolari ma senza rima: in inglese il pentametro giambico non rimato, in italiano l'endecasillabo sciolto.
Viaggio dell'eroe (monomito)
Uno schema narrativo universale, individuato da Joseph Campbell, in cui un eroe lascia il mondo ordinario, affronta una serie di prove in un mondo straordinario e torna trasformato.
Villanella (villanelle)
Componimento di 19 versi, cinque terzine e una quartina finale, costruito su due ritornelli e sullo schema di rime ABA.
Voce
La personalità e lo stile inconfondibili di un autore, espressi sulla pagina attraverso scelte lessicali, sintassi e atteggiamento.
Voce del personaggio
Il modo di parlare inconfondibile di un personaggio: lessico, ritmo, intercalari e abitudini verbali che lo rendono riconoscibile.
Voce e punto di vista
Il modo in cui la prospettiva narrativa scelta plasma lo stile della prosa, il lessico e le informazioni a disposizione del lettore.
Voce fuori campo (voice-over)
La narrazione di una voce che non si vede in scena e che accompagna le immagini di un film o di una serie.
Voce narrativa
Lo stile, il tono e la personalità inconfondibili con cui una storia viene raccontata.
Volta
La svolta di un sonetto, il punto in cui cambiano il ragionamento, il tono o la prospettiva.
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