Glossario

Flashback (analessi)

Una scena o una sequenza che interrompe il presente del racconto per mostrare eventi avvenuti in precedenza.

Ultimo aggiornamento

Il flashback, che la narratologia chiama analessi, è un espediente narrativo che interrompe l'ordine cronologico del racconto per presentare una scena o una sequenza ambientata in un tempo precedente. Riporta il lettore nel passato per rivelare informazioni che illuminano il presente: un trauma che spiega il comportamento di un personaggio, una relazione che dà senso a un conflitto attuale, una decisione le cui conseguenze stanno venendo a galla. Può essere un breve ricordo di poche righe o una sequenza lunga interi capitoli.

In Amatissima Toni Morrison usa flashback frammentari per svelare a poco a poco l'orrore del passato di schiava di Sethe, e consegna la verità a pezzi, così come i personaggi stessi non riescono ad affrontare direttamente i propri ricordi. La serie televisiva Lost ha costruito la sua intera struttura sui flashback, usando il passato di ogni personaggio per dare un nuovo senso alle sue azioni sull'isola. Nel Cacciatore di aquiloni Khaled Hosseini costruisce tutta la prima metà del romanzo come un lungo flashback innescato da una telefonata, e ottiene una potente struttura a due tempi, prima e dopo.

I flashback funzionano meglio quando nascono da un'esigenza del presente e arrivano proprio nel momento in cui il lettore ha più bisogno di quell'informazione. Evitali nei primi capitoli, quando il lettore non è ancora abbastanza coinvolto nella situazione presente per interessarsi al passato. Segnala i passaggi con chiarezza, così che il lettore non si perda mai nella linea del tempo. Soprattutto, chiediti se ogni flashback è davvero necessario: se la stessa informazione può arrivare attraverso un dialogo, un ricordo fugace o un sottinteso, forse la storia sta meglio restando nel presente e conservando il suo slancio in avanti.

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