Terza persona limitata
Un modo narrativo in terza persona che dà al lettore accesso ai pensieri di un solo personaggio alla volta.
Ultimo aggiornamentoLa narrazione in terza persona limitata (detta anche, in narratologia, focalizzazione interna) parla dei personaggi in terza persona, «lui», «lei», ma limita l'accesso del lettore ai pensieri, ai sentimenti e alle percezioni di un solo personaggio alla volta. Il narratore può descrivere ciò che il personaggio punto di vista vede, pensa e prova, mentre la vita interiore degli altri resta opaca e si può intuire solo da parole e azioni visibili. Ne nasce una prospettiva che unisce l'intimità della prima persona alla flessibilità della terza: chi scrive può muoversi molto vicino a una coscienza, conservando la possibilità di descrivere quel personaggio dall'esterno quando serve.
La terza persona limitata è il modo narrativo dominante della narrativa contemporanea. In Harry Potter J.K. Rowling resta quasi sempre nella prospettiva di Harry, e così il lettore scopre i misteri del mondo magico insieme a lui. Il limite è essenziale per la trama: poiché non abbiamo accesso ai pensieri di Piton o di Silente, le loro vere motivazioni restano nascoste fino alle rivelazioni finali. In Espiazione Ian McEwan usa la terza persona limitata con effetti devastanti, chiudendo il lettore nella prospettiva di Briony in modo così totale che il suo catastrofico fraintendimento sembra impossibile da evitare.
La disciplina fondamentale della terza persona limitata è la coerenza. Una volta scelto il personaggio punto di vista di una scena o di un capitolo, ogni osservazione deve passare attraverso la sua consapevolezza. Se il tuo personaggio è in cucina, non puoi descrivere ciò che accade in salotto, a meno che non lo senta o non lo veda. Quando questa disciplina si rompe e il narratore rivela all'improvviso i pensieri di un altro personaggio, si parla di head-hopping, un salto di testa in testa che può disorientare il lettore. Usa gli stacchi di scena o di capitolo quando devi cambiare prospettiva, e fa' che ogni cambio sia voluto e chiaro.