Ode
Un componimento lirico di stile elevato e soggetto serio, che tipicamente si rivolge a e celebra una persona, una cosa o un concetto astratto.
Ultimo aggiornamentoL'ode è un componimento lirico caratterizzato dal tono elevato, dalla dizione formale e dall'impegno serio con il suo soggetto. Le odi sono poesie d'apostrofe: si rivolgono a qualcuno o qualcosa, che sia una persona, un fenomeno naturale, un oggetto o un'idea astratta, con una combinazione di rigore intellettuale e intensità emotiva. La forma fa risalire le sue origini all'antica Grecia, dove Pindaro componeva elaborate odi corali per vincitori atletici e Orazio scriveva odi più personali e meditative su temi di amore, amicizia e passaggio del tempo. Questi due filoni, l'ode pindarica pubblica e cerimoniale e l'ode oraziana privata e riflessiva, hanno stabilito la gamma fondamentale della forma, mentre l'ode irregolare, che non segue uno schema strofico fisso, è emersa più tardi come veicolo per i poeti romantici e post-romantici che cercavano la grandezza tonale dell'ode senza i suoi vincoli strutturali.
Le odi romantiche inglesi rappresentano il più alto risultato della forma. Ode su un'urna greca di Keats si rivolge a un pezzo di ceramica antica con tale intensità che l'urna diventa un portale per questioni su bellezza, verità, permanenza e limiti dell'arte. Ode al vento dell'Ovest di Shelley trasforma una forza stagionale in un simbolo di energia rivoluzionaria e ispirazione poetica. Ode: sentori di immortalità di Wordsworth usa la forma per confrontarsi con la perdita dell'esperienza visionaria che arriva con l'età adulta. Nel XX e XXI secolo, i poeti hanno ampliato drasticamente la gamma dell'ode: le Odi elementari di Pablo Neruda celebrano oggetti umili come calzini, cipolle e sale con un'esuberanza democratica che democratizza la tradizionale elevatezza della forma. La raccolta Odi di Sharon Olds porta l'intensità dell'ode a soggetti sia intimi sia corporei, e rivendica la forma per il personale e il fisico.
Scrivere un'ode richiede un'attenzione sostenuta a un singolo soggetto e la disponibilità a prendere quel soggetto sul serio, persino con reverenza, senza scivolare nella parodia. Scegli un soggetto che ammiri genuinamente, dal quale sei affascinato, o che desideri capire più in profondità. La modalità dell'ode è l'apostrofe: parli direttamente al tuo soggetto, il che significa che la poesia stabilisce una relazione tra chi parla e il soggetto che deve sembrare autentica. Inizia osservando il tuo soggetto da vicino e con precisione, poi permetti alla poesia di muoversi dalla descrizione alla riflessione, dal concreto all'astratto. La struttura dell'ode deve mettere in atto un impegno che si approfondisce, con ogni strofa che si spinge ulteriormente nel significato del soggetto. Non preoccuparti di conformarti ai modelli pindarico o oraziano; la maggior parte delle odi contemporanee è di forma irregolare. Ciò che conta è la qualità essenziale dell'ode: un'attenzione appassionata e intelligente rivolta a qualcosa che il poeta crede la meriti.