Consonanza
La ripetizione di suoni consonantici all'interno o alla fine di parole vicine.
Ultimo aggiornamentoLa consonanza è la ripetizione di suoni consonantici in parole vicine, in particolare alla fine delle parole o nelle sillabe toniche. Mentre l'allitterazione si riferisce specificamente a suoni ripetuti all'inizio delle parole, la consonanza è una categoria più ampia che abbraccia la ripetizione consonantica in qualsiasi posizione. I suoni "t" in "last but not least" o i suoni "l" in "still, tall, and beautiful" dimostrano l'effetto legante della consonanza: crea fili sonori che cuciono insieme le parole senza la vistosità della rima piena. La consonanza è uno degli strumenti principali usati dai poeti per creare texture, enfasi e l'impressione di un linguaggio modellato con cura.
Wilfred Owen ha aperto la strada all'uso della consonanza come sostituto della rima piena, una tecnica ora chiamata pararima o mezza rima. In Strano incontro, coppie come "groined/groaned" e "hall/Hell" condividono intelaiature consonantiche pur differendo nei suoni vocalici, creando una musica inquietante e leggermente stonata che cattura perfettamente la visione della poesia sulla distorsione della realtà operata dalla guerra. Gerard Manley Hopkins ha infilato nelle sue poesie una fitta consonanza, come in La grandezza di Dio, dove grappoli di consonanti dure creano una texture che mette in atto la "grandezza" che la poesia descrive. In Fermandosi presso un bosco in una sera di neve, la consonanza di Robert Frost su suoni morbidi come "s", "w" e "l" crea l'atmosfera ovattata e innevata che è inseparabile dal significato della poesia.
Lavorare con la consonanza richiede attenzione alle proprietà fisiche dei diversi suoni consonantici. Le occlusive (p, b, t, d, k, g) sono dure e percussive, e creano un effetto staccato adatto a violenza, urgenza o enfasi. Le fricative (f, v, s, z, sh) producono suoni sostenuti e fiatati che evocano vento, sussurri o dolcezza. Le nasali (m, n, ng) sono risonanti e calde, e prestano un senso di conforto o malinconia. Le liquide (l, r) sono scorrevoli e musicali. Durante la revisione, considera se le texture consonantiche nella tua poesia corrispondano al suo contenuto emotivo. Una ninna nanna intessuta di occlusive sembrerà aggressiva nonostante il suo soggetto, così come una scena di battaglia dominata da fricative morbide mancherà di forza viscerale. Lascia che i suoni delle tue consonanti facciano un lavoro che il significato da solo non può compiere.