Cesura
Una pausa all'interno del verso, spesso segnata dalla punteggiatura o dal ritmo naturale della frase.
Ultimo aggiornamentoLa cesura è una pausa all'interno del verso, distinta da quella che cade alla fine del verso. Può essere creata dalla punteggiatura (un punto, una virgola, una lineetta, un punto e virgola), da un confine sintattico naturale o semplicemente dal ritmo del parlato. Nella tradizione inglese le cesure si distinguono in base alla posizione: mediana, vicino al centro del verso; iniziale, vicino all'inizio; finale, vicino alla fine. Nella metrica italiana la cesura dell'endecasillabo divide il verso in due emistichi, un settenario e un quinario o viceversa (endecasillabo a maiore e a minore), come in «Nel mezzo del cammin || di nostra vita». Nella poesia in inglese antico e nelle altre poesie germaniche delle origini, la cesura era un elemento strutturale fisso che spezzava ogni verso in due metà. Nella poesia moderna funziona in modo più libero, come strumento per governare il ritmo, l'enfasi e la qualità del silenzio dentro il verso.
La cesura è un tratto distintivo del Beowulf e della poesia anglosassone, dove ogni verso è diviso da una forte pausa centrale in due metà legate dall'allitterazione e non dalla rima. Alexander Pope la usa con precisione chirurgica nei suoi distici eroici: nel Saggio sulla critica un verso come «To err is human, || to forgive divine» («Errare è umano, || perdonare è divino») sfrutta la pausa centrale per bilanciare due idee complementari con forza epigrammatica. Nel Canto di me stesso di Whitman le cesure seguono il ritmo stesso del respiro, e i silenzi funzionano come le pause in musica, dando forma ai versi lunghi e distesi. Gerard Manley Hopkins combina le cesure con il suo sprung rhythm per creare versi insieme spezzati e trascinanti.
Quando scrivi poesia, usa la cesura per dare varietà e spessore al verso. Un verso senza pause interne può sembrare affrettato o monotono, mentre una cesura ben piazzata gli dà profondità e interesse ritmico. Prova a spostare la pausa in punti diversi del verso e osserva come si sposta l'enfasi. Una cesura prima dell'ultima parola o dell'ultima espressione dà alla chiusa un peso particolare; una cesura all'inizio del verso può creare un senso di esitazione o di ripensamento. Unita all'enjambement, la cesura diventa particolarmente potente: un verso spezzato dall'enjambement seguito da una cesura all'inizio del verso successivo crea una doppia pausa, un momento di sospensione che può trasmettere sgomento, dolore o rivelazione.