Haiku
Forma poetica tradizionale giapponese in tre versi di 5, 7 e 5 sillabe, che di solito evoca un'immagine o un momento della natura.
Ultimo aggiornamentoL'haiku è una forma poetica giapponese che riduce l'osservazione alla sua essenza più concentrata. Nella forma tradizionale è composto da tre versi di cinque, sette e cinque sillabe, anche se questa struttura è solo un'approssimazione dell'originale giapponese, che non conta le sillabe ma unità sonore chiamate on. (In italiano lo schema si rende spesso con un quinario, un settenario e un quinario.) L'haiku classico segue altre convenzioni: contiene un kigo, un riferimento stagionale che colloca la poesia in un momento preciso dell'anno, e un kireji, una «parola che taglia», che crea una pausa o un accostamento tra due immagini o idee. La brevità estrema della forma esige che ogni sillaba abbia un peso, e fa dell'haiku un esercizio di sguardo limpido e di parola esatta.
Matsuo Bashō, il grande maestro del Seicento, ha trasformato l'haiku da passatempo da salotto in una forma d'arte seria. La sua poesia più famosa, spesso tradotta come «Il vecchio stagno / una rana si tuffa / rumore d'acqua», mostra la capacità della forma di cogliere un istante fuggevole che si apre su qualcosa di immenso. Kobayashi Issa ha portato nella forma calore, umorismo e compassione, scrivendo haiku su pulci, lumache e bambini con una tenerezza che fa sembrare sacro l'ordinario. Nel Novecento i poeti occidentali hanno adattato la tradizione dell'haiku: In una stazione del metrò di Ezra Pound, pur non essendo formalmente un haiku, ne incarna il principio dell'accostamento, e poeti come Jack Kerouac e Richard Wright hanno esplorato la forma con una sensibilità tutta americana.
Per scrivere haiku efficaci bisogna allenarsi a osservare senza commentare. Gli haiku migliori presentano un'immagine e si fidano del lettore, che ne sentirà il significato senza bisogno di spiegazioni. Evita l'astrazione, la metafora e i giudizi; registra invece ciò che percepiscono i sensi. L'accostamento tra i versi è essenziale: di solito un haiku mette vicine due immagini o due idee e lascia che lo scarto tra loro generi il significato. Non farti ossessionare dal conteggio delle sillabe: molti autori contemporanei di haiku in lingue occidentali usano meno sillabe per avvicinarsi alla brevità degli originali giapponesi. Concentrati piuttosto sullo spirito della forma: chiarezza, presenza e la rivelazione che si nasconde nei momenti ordinari.