Personaggio a tutto tondo
Un personaggio complesso, multidimensionale, con profondità, contraddizioni e la capacità di sorprendere.
Ultimo aggiornamentoUn personaggio a tutto tondo, termine coniato da E.M. Forster in Aspetti del romanzo, è un personaggio con complessità e profondità psicologica. I personaggi a tutto tondo hanno contraddizioni, conflitti interiori e motivazioni sfumate. Sembrano persone reali perché non possono essere riassunti in una singola frase. Sono capaci di sorprendere il lettore in modi che risultano convincenti.
Anna Karenina è un personaggio a tutto tondo per eccellenza: appassionata e al tempo stesso autodistruttiva, amorevole e gelosa, coraggiosa e impaurita. Jay Gatsby in Il grande Gatsby è un altro esempio: un idealista romantico che ha costruito la sua fortuna col crimine, un self-made man incapace di sfuggire al proprio passato. Questi personaggi resistono a una facile categorizzazione, ed è per questo che durano.
Non ogni personaggio in una storia deve essere a tutto tondo. I personaggi minori possono e spesso dovrebbero essere piatti per non travolgere il lettore con la complessità. Protagonisti, antagonisti e personaggi di supporto chiave traggono il massimo beneficio dalla tridimensionalità. Il test per un personaggio a tutto tondo è se riesce a sorprenderti in un modo che, a ben vedere, risulti perfettamente coerente con chi è.