Arco positivo
Un arco in cui il protagonista supera un difetto o una convinzione sbagliata e diventa una versione migliore di sé.
Ultimo aggiornamentoL'arco positivo è il più diffuso nella narrativa popolare. Il protagonista parte con un difetto, una ferita o una falsa convinzione che lo limita. Gli eventi della storia lo costringono a fare i conti con questo limite; al momento del climax è cresciuto abbastanza da superarlo, e lo scioglimento lo mostra cambiato in meglio.
In Orgoglio e pregiudizio Elizabeth Bennet è convinta, a torto, che le sue prime impressioni siano affidabili. Attraverso il rapporto con Darcy scopre che orgoglio e pregiudizio possono falsare il giudizio, e alla fine è più consapevole di sé e più aperta. In Will Hunting - Genio ribelle l'arco di Will lo porta dall'isolamento emotivo alla capacità di mostrarsi vulnerabile e di stringere un legame autentico.
L'arco positivo segue uno schema preciso: il personaggio resiste al cambiamento, è costretto ad affrontare il suo difetto, arriva a una crisi in cui deve scegliere tra la vecchia strada e la nuova e, alla fine, sceglie di crescere. Il punto essenziale è che la trasformazione nasca dalle scelte del personaggio, e non da forze esterne che gli spianano la strada.