Glossario

Verosimiglianza

La qualità di ciò che appare vero, reale o credibile nel contesto di un mondo immaginario.

Ultimo aggiornamento

La verosimiglianza è la qualità che rende autentico e credibile un mondo immaginario, per quanto fantastica sia la sua premessa. Il termine viene dal latino verisimilitudo, «somiglianza con il vero», e non indica il realismo in senso letterale, ma la coerenza interna e la plausibilità all'interno delle regole che la storia stessa si è data. In Italia la riflessione sul tema ha una lunga storia: Manzoni, nel saggio Del romanzo storico, ragionò proprio sul confine tra vero storico e verosimile. Una space opera ambientata tra migliaia di anni e un dramma familiare contemporaneo hanno entrambi bisogno di verosimiglianza, ma la ottengono con mezzi diversi. La space opera deve restare coerente con la propria fisica inventata e con le proprie culture aliene; il dramma familiare deve suonare vero rispetto a comportamenti umani e dinamiche sociali riconoscibili. In entrambi i casi è la verosimiglianza a permettere ai lettori di coinvolgersi emotivamente nel racconto, invece di esserne strappati fuori da momenti che suonano falsi o forzati.

Le cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin raggiungono una notevole verosimiglianza, nonostante draghi e magia, perché radicano gli intrighi politici in motivazioni umane realistiche: ambizione, lealtà, tradimento, sopravvivenza. Gli elementi fantastici risultano convincenti perché esistono in un mondo in cui le azioni hanno conseguenze e i personaggi si comportano in modo psicologicamente credibile. Meridiano di sangue di Cormac McCarthy ottiene la verosimiglianza con la precisione implacabile dei dettagli storici e delle descrizioni del paesaggio, che rende la sua violenza estrema reale fino a far paura, invece che caricaturale. Al cinema, per Gravity Alfonso Cuarón ha investito moltissimo nel rappresentare con esattezza la fisica della meccanica orbitale, e questo ha reso la storia di sopravvivenza autentica fin nelle viscere, anche quando il film si prendeva libertà drammatiche. Sono opere che mostrano come la verosimiglianza si conquisti con la precisione, la coerenza e l'attenzione alla logica di causa ed effetto.

Per ottenere la verosimiglianza nella tua scrittura, concentrati su tre aspetti: coerenza, precisione e verità umana. Coerenza significa che, una volta stabilita una regola o un fatto del tuo mondo, la rispetti per tutto il racconto: le contraddizioni sono il modo più rapido per rompere l'illusione. Precisione significa usare dettagli concreti e particolari invece di vaghe generalità: un personaggio che beve «un caffè solubile tiepido, con troppo latte in polvere» è più credibile di uno che beve «un caffè». Verità umana significa fare in modo che le emozioni, le decisioni e le reazioni dei personaggi siano psicologicamente autentiche anche in circostanze straordinarie. Documentati sugli equivalenti reali dei tuoi elementi inventati: se il tuo personaggio è un fabbro, impara abbastanza del mestiere da rendere convincenti i dettagli. Quando devi piegare la realtà alle esigenze della storia, fallo con sicurezza e riduci al minimo lo strappo circondando l'elemento improbabile di dettagli solidamente concreti.

Vuoi iniziare a scrivere?

Pianifica, scrivi e collabora in un unico spazio di lavoro pensato per chi scrive.

Prova Plotiar gratis

Con il tuo permesso, utilizziamo cookie di analisi per capire come viene usato Plotiar e migliorarlo. Se rifiuti, non viene inviato alcun dato di analisi. I cookie necessari per l'accesso e la sicurezza sono sempre attivi. Informativa sui cookie