Parenthetical
Una breve indicazione posta all'interno del dialogo in una sceneggiatura, racchiusa tra parentesi, che indica come una battuta debba essere pronunciata o quale azione l'accompagni.
Ultimo aggiornamentoUn parenthetical è una breve istruzione collocata su una riga propria tra il nome di un personaggio e il suo dialogo in una sceneggiatura, racchiusa tra parentesi, che fornisce indicazioni su come la battuta debba essere pronunciata o su quale minore azione fisica accompagni la recitazione. Parenthetical comuni includono indicatori tonali come "(sarcasticamente)", "(sussurrando)" o "(arrabbiato)", nonché brevi segnali di azione come "(guardando altrove)", "(a bassa voce)" o "(al telefono)". Nel formato standard di sceneggiatura, il parenthetical appare rientrato tra il nome del personaggio e il blocco di dialogo, collocato su una propria riga e tenuto il più breve possibile, di solito non più di poche parole. Il parenthetical occupa una posizione delicata nel mestiere della sceneggiatura: è uno strumento di chiarimento, non di direzione, e il suo uso corretto richiede di capire il confine tra il dominio dello scrittore e la libertà interpretativa dell'attore.
La regola più importante sull'uso dei parenthetical è la misura. Gli sceneggiatori esperti dispiegano i parenthetical solo quando la pronuncia intesa contraddice l'apparente significato superficiale del dialogo, situazioni in cui le sole parole potrebbero essere lette male. Se un personaggio dice "Sto bene" ma la scena rende chiaro che è devastato, un parenthetical "(a malapena si regge)" assicura che il lettore capisca il sottotesto. Se un personaggio dice "Fuori da casa mia" in una scena in cui la sua rabbia è già stabilita attraverso contesto e azione precedente, aggiungere "(con rabbia)" è ridondante: il dialogo e la situazione fanno il lavoro. Gli script pieni di parenthetical sono un segno distintivo della scrittura dilettantesca, e segnalano un autore che non si fida del proprio dialogo per trasmettere significato da solo. Gli attori professionisti spesso ignorano del tutto i parenthetical, e preferiscono scoprire la pronuncia attraverso prove e performance, e molti attori trovano eccessivi parenthetical condiscendenti, come se lo scrittore stesse prevenendo scelte interpretative che appartengono propriamente all'interprete. Gli script di scrittori come Aaron Sorkin e Quentin Tarantino contengono notevolmente pochi parenthetical perché il loro dialogo è così ritmicamente e contestualmente preciso che la pronuncia è implicita nelle parole stesse.
Quando usi i parenthetical, mantienili funzionali e concisi. Un parenthetical non dovrebbe mai correre più di una singola breve frase; se l'azione o l'istruzione richiede una frase completa, appartiene a una riga d'azione, non a un parenthetical. Usa i parenthetical per reindirizzare il destinatario ("(a Sarah)", "(nel walkie-talkie)") quando non è altrimenti chiaro a chi il personaggio sta parlando, o per indicare un cambio di lingua o modalità ("(in spagnolo)", "(leggendo dalla lettera)"). Evita di usare i parenthetical per descrivere emozioni che dovrebbero essere trasmesse attraverso il dialogo stesso, e non usarli mai per descrivere estese azioni fisiche, che appartengono alla descrizione di scena. Una prova utile: se rimuovere il parenthetical farebbe fraintendere la battuta al lettore, tienilo. Se la battuta si legge correttamente senza di esso, cancellalo. Il parenthetical è un bisturi, non un pennello; il suo potere sta nella precisione chirurgica, nel singolo "(dolcemente)" ben posizionato che trasforma una battuta da minacciosa a tenera, o nel "(senza alzare lo sguardo)" che rivela il deliberato ritiro emotivo di un personaggio. Usato con parsimonia e intenzione, il parenthetical è uno strumento silenzioso ma essenziale nel mestiere dello sceneggiatore.