Intestazione di scena (slug line)
La riga che in una sceneggiatura apre ogni scena e indica se si svolge in interno o in esterno, il luogo e il momento della giornata.
Ultimo aggiornamentoL'intestazione di scena (in inglese slug line o scene heading) è la riga in maiuscolo, spesso in grassetto, che in una sceneggiatura apre ogni scena e dice a chi legge dove e quando si svolge l'azione. Segue un rigido schema in tre parti: prima se la scena è in interno (INT.) o in esterno (EST., EXT. nei copioni in inglese); poi il luogo preciso; infine il momento della giornata (di solito GIORNO o NOTTE, ma sono comuni anche varianti come ALBA, TRAMONTO, CONTINUO e PIÙ TARDI). Per esempio «INT. UFFICIO DEL DETECTIVE - NOTTE» comunica subito a regista, direttore della fotografia e troupe tutto ciò che serve sapere sul contesto fisico della scena. L'intestazione non è una semplice convenzione di impaginazione: è il primo strumento con cui lo sceneggiatore crea un'atmosfera, perché la scelta tra un interno e un esterno, tra una cucina e un tetto, tra giorno e notte, orienta l'esperienza del pubblico prima ancora che venga pronunciata una parola.
Le intestazioni di scena hanno un peso narrativo maggiore di quanto il loro aspetto puramente funzionale lasci pensare. In Non è un paese per vecchi la sceneggiatura dei fratelli Coen usa intestazioni scarne che alternano senza tregua esterni desolati e interni claustrofobici, rafforzando i temi dell'inseguimento e della trappola. Nel copione di The Social Network, Aaron Sorkin usa le intestazioni per governare la struttura complessa del film, passando dalle sale delle deposizioni ai luoghi dei flashback con un ritmo che rispecchia la cronologia a strati del racconto. In televisione le intestazioni hanno anche una funzione pratica in più: aiutano i responsabili di produzione a scomporre il copione nel piano di lavorazione, raggruppando le scene per luogo per lavorare nel modo più efficiente. Un'intestazione come «INT. CORRIDOIO DELL'OSPEDALE - CONTINUO» dice alla troupe che la macchina da presa deve seguire l'azione senza interruzioni dalla scena precedente, senza salti di tempo.
Nello scrivere le intestazioni di scena contano soprattutto chiarezza e coerenza. Usa sempre lo stesso nome per un luogo ogni volta che una scena ci ritorna: alternare «INT. APPARTAMENTO DI JOHN» e «INT. SOGGIORNO DI JOHN» crea il dubbio che si tratti di due set diversi. Se in un'unica azione continua la scena passa dall'interno all'esterno, usa «INT./EST.» per indicare il passaggio. Tieni le intestazioni brevi, ma abbastanza precise da distinguere luoghi simili. Non infilare informazioni narrative nell'intestazione: il quadro lo dipingi nelle descrizioni dell'azione che seguono. Studia le guide al formato pubblicate da studios e programmi di formazione per sceneggiatori, perché la forma corretta delle intestazioni è una delle prime cose che un lettore professionista controlla per valutare la serietà di un copione. Una sceneggiatura con intestazioni trasandate tradisce il dilettante prima ancora che la storia cominci.