Glossario

Logline

La sintesi in una o due frasi della premessa di un film o di una serie, che ne racchiude protagonista, conflitto e posta in gioco.

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La logline è una sintesi concisa, di solito una o due frasi, che distilla l'essenza di una sceneggiatura o di un'idea per una serie nella sua forma più accattivante. Una buona logline indica il protagonista (in genere attraverso il suo ruolo o la sua situazione, non il nome), il conflitto centrale o l'obiettivo, la forza che gli si oppone e che cosa rischia se fallisce. Risponde alla domanda di fondo che si pongono produttori, agenti e spettatori: «Di che cosa parla questa storia, e perché dovrebbe importarmi?» La logline non è una tagline (lo slogan pubblicitario) né una sinossi (il riassunto dettagliato della trama): sta in una terra di mezzo tutta sua, abbastanza precisa da trasmettere ciò che rende unica la premessa, abbastanza aperta da lasciar intravedere tutte le possibilità drammatiche che l'idea contiene.

Nell'industria del cinema e della televisione la logline è moneta corrente. Quando uno sceneggiatore presenta un progetto, è spesso la prima cosa, a volte l'unica, che chi decide ascolta prima di scegliere se chiedere il copione completo. Prendi la logline de Lo squalo: «Un capo della polizia che ha paura dell'acqua deve proteggere la sua cittadina balneare da un grande squalo bianco che fa strage di bagnanti in piena stagione estiva». In una sola frase fissa la debolezza ironica del protagonista, la minaccia esterna e il conto alla rovescia. Quella de Il silenzio degli innocenti potrebbe suonare così: «Una giovane allieva dell'FBI deve chiedere aiuto a un serial killer cannibale rinchiuso in carcere per catturare un altro serial killer che rapisce e uccide donne». L'accostamento tra la vulnerabilità dell'allieva e la minaccia di Lecter crea una tensione immediata che rende l'idea irresistibile. Le logline per la televisione devono in più far capire qual è il motore capace di reggere molti episodi o più stagioni.

Scrivere una logline è una delle abilità più difficili e più preziose che uno sceneggiatore possa sviluppare. Comincia individuando l'elemento più forte della tua storia, che sia l'ironia, il dilemma o l'accostamento insolito tra personaggio e situazione, e costruisci la logline intorno a quello. Usa un linguaggio attivo e concreto ed evita le astrazioni vaghe come «deve fare i conti con il proprio passato» o «scopre il vero significato dell'amore». Di' che cosa deve fare il protagonista e che cosa glielo impedisce. Una formula utile è: «Quando [evento scatenante], [un protagonista preciso] deve [obiettivo/azione] prima che [posta in gioco/scadenza], ma [forza antagonista] gli sbarra la strada». È un punto di partenza, non una camicia di forza: le logline migliori suonano naturali, non costruite con lo stampino. Mettila alla prova raccontandola a qualcuno che non conosce il tuo progetto. Se gli si illuminano gli occhi e ti chiede «E poi che succede?», la tua logline funziona.

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