Glossario

Manoscritto

Il testo completo di un libro, formattato secondo le convenzioni, che si invia ad agenti, editor o case editrici per una valutazione.

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Il manoscritto è il testo completo e inedito di un libro, preparato per essere inviato ad agenti letterari, editor o case editrici. Il termine viene dal latino manu scriptus, «scritto a mano», ma nell'editoria di oggi indica il documento digitale che rappresenta la versione definitiva dell'opera prima che entri in produzione. Nel mondo anglosassone il formato standard, a volte chiamato formato Shunn dalla guida molto citata dello scrittore William Shunn, prevede un carattere Times New Roman in corpo 12 o un altro carattere graziato simile, interlinea doppia, margini di un pollice (2,5 cm) su tutti i lati, un'intestazione con il cognome dell'autore, il titolo abbreviato e il numero di pagina, e un frontespizio con il numero di parole, il genere e i contatti dell'autore. In Italia è più diffusa come misura di riferimento la cartella editoriale da 1.800 battute. Queste convenzioni non hanno scopi estetici ma pratici: permettono agli editor di stimare il numero di pagine, scrivere annotazioni a margine e gestire le proposte in modo efficiente.

Nell'editoria tradizionale le aspettative sul manoscritto completo sono molto diverse per la narrativa e per la saggistica. Per la narrativa gli agenti chiedono quasi sempre un manoscritto finito e rifinito prima di prendere in considerazione un autore, perché chi scrive narrativa deve dimostrare di saper reggere una storia coinvolgente per un intero libro, cosa che una scaletta o qualche capitolo di prova non bastano a garantire. Gli autori di saggistica, invece, di solito vendono il libro sulla base di una proposta: un documento con una presentazione generale, i riassunti dei capitoli, un'analisi di mercato, i titoli concorrenti, una sezione sul seguito e la visibilità dell'autore e da uno a tre capitoli di prova. Fanno eccezione il memoir e la non-fiction narrativa degli esordienti, per cui spesso si richiede, come per la narrativa, il manoscritto completo. Capire in quale categoria rientra il tuo libro ti dice se devi finire di scriverlo prima di cominciare a proporlo. Tra i manoscritti che hanno subito trasformazioni profonde ci sono Il grande Gatsby, che F. Scott Fitzgerald rivide a fondo seguendo le indicazioni del suo editor Maxwell Perkins, e Carrie, che Stephen King, com'è noto, aveva buttato nella spazzatura prima che la moglie Tabitha lo recuperasse e lo spingesse a finirlo.

Un manoscritto pronto per l'invio è stato rivisto più volte, idealmente con riletture distinte: una revisione strutturale su trama e personaggi, una revisione frase per frase sulla qualità della prosa e una rifinitura finale a caccia di refusi e incoerenze. Mandare agli agenti una prima stesura non rivista è uno degli errori più frequenti, e più costosi, degli aspiranti scrittori, perché gli agenti si fanno un'idea nelle prime pagine e raramente concedono una seconda possibilità. Oltre alla revisione, preparare il manoscritto significa anche scrivere una lettera di presentazione efficace, preparare una sinossi e informarsi sugli agenti che si occupano del tuo genere. Molti autori usano strumenti come Plotiar per organizzare il lavoro di revisione, tenere traccia delle modifiche da una stesura all'altra e avere sempre sotto controllo l'evoluzione del manoscritto. Il manoscritto che esce dalla tua scrivania deve rappresentare non solo la tua scrittura migliore, ma anche la tua presentazione più professionale, perché in un mercato competitivo sono sia la storia sia la sua confezione a decidere se un agente ti chiederà di leggere il testo completo.

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