Brainstorming
Le tecniche per generare e sviluppare idee per storie, personaggi e soluzioni creative, senza giudicare né autocensurarsi.
Ultimo aggiornamentoIl brainstorming è la fase generativa del processo di scrittura, quella in cui si producono idee, possibilità e materiale grezzo senza valutarli né filtrarli. La regola d'oro è sospendere il giudizio: ogni idea, per quanto irrealizzabile, assurda o appena abbozzata, viene annotata senza critiche. Conta la quantità più della qualità, perché le intuizioni creative nascono spesso da collegamenti inattesi tra idee che sembrano non avere nulla in comune, e una critica prematura soffoca proprio il pensiero associativo che produce quei collegamenti. Il brainstorming si può applicare a qualunque aspetto della scrittura: dalla messa a punto dell'idea iniziale alla soluzione di un problema di trama, dalla backstory di un personaggio alle diverse possibilità di dialogo per una scena difficile.
Chi scrive ha a disposizione molte tecniche di brainstorming. La scrittura libera (freewriting), resa popolare da Peter Elbow, consiste nello scrivere senza interruzioni per un tempo stabilito, senza fermarsi, correggere o censurarsi, lasciando correre la penna anche quando la mente sembra vuota. La mappa mentale crea una rete visiva di associazioni che si irradiano da un concetto centrale, e permette di vedere collegamenti che il pensiero lineare rischierebbe di perdere. La tecnica del «E se...?» genera possibilità narrative chiedendosi, in modo sistematico, che cosa succederebbe se un singolo elemento di una situazione nota cambiasse. Il clustering, messo a punto da Gabriele Rico, unisce scrittura libera e mappa mentale: si scrive una parola al centro del foglio e le si dispongono intorno, di getto, parole ed espressioni associate. Ray Bradbury teneva elenchi di sostantivi, singole parole capaci di evocare emozioni o ricordi forti, e li usava come semi per i suoi racconti: una tecnica da cui sono nati molti dei suoi testi più celebri.
Un brainstorming efficace richiede di creare le condizioni per pensare senza freni. Scrivi a mano se la tastiera risveglia il tuo istinto di revisore. Usa un timer per crearti una pressione produttiva. Lavora in un luogo senza distrazioni né interruzioni. Se fai brainstorming con altri, concorda prima con loro delle regole: niente critiche, niente «sì, ma...», e durante la sessione le idee non appartengono a nessuno. Finita la sessione, lascia riposare il materiale per un giorno prima di tornare a valutarlo con occhi freschi. In fase di valutazione, non cercare solo le idee palesemente buone, ma anche quelle sorprendenti, quelle che ti mettono a disagio o che non sai subito come realizzare, perché spesso sono quelle con il maggiore potenziale creativo. Il brainstorming è un muscolo che si rafforza con l'esercizio: più ti alleni a sospendere il giudizio, più le idee scorreranno libere.