Buco di trama (plot hole)
Incoerenza logica, contraddizione o lacuna nella logica interna di una storia che spezza la catena di causa ed effetto e fa uscire il lettore dalla narrazione.
Ultimo aggiornamentoUn buco di trama (in inglese plot hole) è una falla nella logica interna di una storia: un momento in cui le regole stabilite dalla narrazione vengono violate, una domanda implicitamente sollevata resta senza risposta, o un personaggio si comporta in un modo che contraddice quello che il lettore ha visto. I buchi di trama non sono la stessa cosa delle ambiguità non risolte (che possono essere artisticamente deliberate) né dei finali aperti (che possono essere il senso stesso). Sono mancanze di coerenza che la storia stessa non riconosce: la porta chiusa che prima nello stesso capitolo era aperta, la regola magica che funzionava in un modo per un personaggio e all'opposto per un altro, il viaggio attraverso un continente che dura sei mesi nel capitolo due e tre giorni nel capitolo venti. Alcuni buchi sono fattuali (una ferita che guarisce troppo in fretta), altri causali (un personaggio agisce senza motivo), altri ancora strutturali (il climax dipende dal fatto che il protagonista non faccia qualcosa che il lettore lo ha visto fare senza sforzo prima).
Esempi celebri illustrano l'ampiezza del fenomeno. Ne Il Signore degli Anelli, la domanda sul perché la Compagnia non sia semplicemente volata fino a Mordor con le aquile è un apparente buco di trama frequentemente citato, anche se la corrispondenza di Tolkien e indizi testuali offrono spiegazioni che i film probabilmente sottostimano: un caso utile per capire come i buchi di trama dipendano in parte da ciò che l'opera mostra sulla pagina rispetto a ciò che l'autore presume che il lettore deduca. In Star Wars: Una nuova speranza, la vulnerabilità catastrofica della Morte Nera a un singolo siluro è un buco che il film molto successivo Rogue One ha riparato a posteriori mostrando che la falla era stata piantata di proposito. Memento e Pulp Fiction contengono contraddizioni apparenti che si risolvono una volta riassemblate le loro linee temporali frammentate, illustrando il fatto che ciò che sembra un buco di trama può a volte essere una scelta strutturale che il lettore non ha ancora decodificato. La lezione utile è che non ogni lacuna è un buco: una storia può lasciare spazio all'ambiguità se segnala che lo spazio è intenzionale. Il buco è ciò che resta quando la storia ha segnalato che la lacuna era colmata, e la risposta non regge.
Per trovare i buchi di trama nella propria bozza, fai tre passaggi. Primo, un passaggio di continuità: traccia ogni oggetto importante, ogni luogo e ogni capacità dei personaggi lungo il manoscritto e verifica che si comportino in modo coerente. Secondo, un passaggio di motivazione: per ogni scelta dei tuoi personaggi, annota a margine perché l'hanno fatta; se non riesci a rispondere, neanche il lettore ci riuscirà. Terzo, un passaggio di posta in gioco e regole: elenca ogni regola che il tuo mondo o il tuo sistema magico ha implicato e verifica che il climax le rispetti. La causa più frequente dei buchi di trama è chi scrive che corregge un problema localmente e non propaga la correzione. Se cambi il motivo per cui il protagonista è andato in città nel capitolo tre, devi controllare ogni capitolo successivo che dipendeva da una motivazione diversa. I beta-lettori sono qui inestimabili perché portano occhi freschi non ancora consumati dalla rilettura. Quando trovi un buco, preferisci la revisione al maquillage; un buco di trama che il lettore nota è più rumoroso del dialogo che cerca di nasconderlo.