Sintassi
La disposizione e la struttura delle parole all'interno delle frasi, usata come strumento di mestiere deliberato per controllare ritmo, enfasi e significato.
Ultimo aggiornamentoLa sintassi è l'architettura della frase: l'ordine delle parole, il posizionamento delle subordinate, la lunghezza e la struttura delle unità grammaticali. Mentre la dizione determina quali parole compaiano sulla pagina, la sintassi determina come quelle parole si relazionino tra loro. Un autore che pone l'informazione più importante alla fine di una frase crea un effetto diverso da uno che apre con essa. La sintassi controlla enfasi, ritmo e l'esperienza cognitiva del lettore nel muoversi attraverso la prosa.
In Assalonne, Assalonne!, William Faulkner usa una sintassi labirintica, frasi che si avvolgono a spirale attraverso clausole incastonate e qualificazioni parentetiche, per rispecchiare la lotta dei personaggi per comprendere la propria storia aggrovigliata. La sintassi di Hemingway è l'opposto polare: soggetto-verbo-oggetto, costruzioni paratattiche unite da "e", creando un ritmo che sembra l'equivalente prosastico di un battito cardiaco. La sintassi di Virginia Woolf in Gita al faro fluisce tra le coscienze dei personaggi con frasi lunghe e sinuose che mettono in atto il passaggio stesso del pensiero.
Per usare la sintassi deliberatamente, inizia a variarla. Un passaggio di frasi lunghe e complesse seguito da una frase corta e secca crea enfasi attraverso il contrasto. Poni le informazioni che vuoi sottolineare alla fine della frase, dove l'attenzione del lettore si posa naturalmente. Usa frasi periodiche, dove la proposizione principale è ritardata, per costruire suspense. Usa frasi sciolte, dove la proposizione principale viene prima, per chiarezza e immediatezza. Leggi il tuo lavoro ad alta voce; i problemi sintattici che l'occhio salta diventano ovvi all'orecchio. La sintassi è invisibile quando funziona e distraente quando non funziona.