Romance
Il genere narrativo incentrato su una relazione sentimentale tra i personaggi, con un finale ottimista che appaga sul piano emotivo.
Ultimo aggiornamentoIl romance, o romanzo rosa, è il genere più venduto della narrativa commerciale ed è definito da due elementi essenziali: una storia d'amore centrale che muove il racconto e un finale che appaga sul piano emotivo, di solito un «e vissero felici e contenti» (happily ever after) o almeno un «felici per ora» (happy for now). Al di là di questi due requisiti, il genere copre una gamma straordinaria. Un romance può essere tenero o piccante, contemporaneo o storico, realistico o paranormale, divertente o serissimo. Ciò che accomuna tutti i romance è la promessa che l'amore, in tutta la sua complessità, sarà il motore della storia, e che l'investimento emotivo del lettore nel percorso della coppia verrà ripagato. Le convenzioni del genere non sono limiti, ma le fondamenta su cui gli autori costruiscono variazioni infinite, esplorando come le persone si incontrano al di là delle differenze di classe, cultura, carattere e circostanze.
Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen ha fissato molti degli schemi più duraturi del genere: l'eroina arguta, l'eroe orgoglioso, i malintesi e gli ostacoli sociali che li separano e l'unione finale, profondamente appagante, che risolve tutto. Le pagine della nostra vita di Nicholas Sparks ha portato il romance nella cultura di massa raccontando senza reticenze un amore che resiste alla malattia e al tempo. Il romance contemporaneo ha ampliato molto la varietà e l'ambizione del genere: The Wedding Date di Jasmine Guillory mette al centro una coppia afroamericana di oggi alle prese con le pressioni del lavoro e la paura di esporsi, mentre in Get a Life, Chloe Brown di Talia Hibbert la protagonista ha una malattia cronica, e il suo percorso per tornare a vivere fino in fondo è inseparabile dalla sua storia d'amore. Sottogeneri come il romance storico, il paranormal romance, il romantic suspense e il romance d'ispirazione religiosa hanno ciascuno un sapore proprio, ma restano fedeli alla promessa fondamentale del genere.
Per scrivere un buon romance devi prendere la vita emotiva dei tuoi personaggi sul serio quanto qualsiasi romanziere letterario. Costruisci i protagonisti come individui compiuti, con voci, desideri, difetti e archi di crescita propri, prima di farli incontrare: i romance più coinvolgenti nascono dalla tensione tra due persone complete, le cui differenze creano attrito e le cui somiglianze creano un legame. Impara a dosare l'attrazione: il tira e molla tra i personaggi, i momenti di vulnerabilità che rafforzano l'intimità, gli ostacoli interiori ed esterni che li tengono lontani abbastanza a lungo perché il lieto fine risulti credibile. Studia da vicino le convenzioni del tuo sottogenere, perché i lettori di romance sono tra i più esperti dell'intera editoria e si accorgono subito quando una convenzione viene infranta per sciatteria e non per scelta. Soprattutto, rispetta il cuore emotivo del genere: il romance è una narrativa profondamente ottimista che afferma il potere trasformativo dell'amore, e per scriverlo bene bisogna crederci davvero.