Checklist di worldbuilding
Un mondo immaginario convincente non richiede dettagli esaustivi: richiede dettagli coerenti e con uno scopo. Usa questa checklist per verificare il tuo worldbuilding. Non tutte le voci valgono per ogni storia: concentrati sugli aspetti che toccano la tua trama e i tuoi personaggi.
Geografia e ambiente
Chi vive in una civiltà del deserto si veste, mangia, costruisce e organizza le giornate in modo diverso da chi vive nella tundra. Assicurati che le abitudini dei tuoi personaggi riflettano il loro ambiente.
Segna su una mappa le distanze tra i luoghi principali e verifica che corrispondano ai tempi di viaggio dei tuoi personaggi. Tre giorni a cavallo nel capitolo due non devono diventare una passeggiata di una mattina nel capitolo dodici.
Pensa a che cosa abbonda e che cosa scarseggia in ogni regione. La scarsità crea vie commerciali, tensioni e dinamiche di potere che sembrano nascere in modo naturale dal mondo.
Se hai inventato creature o piante, assicurati che si inseriscano nell'ecosistema. Un predatore ha bisogno di prede; una giungla ha bisogno di pioggia. I lettori se ne accorgono quando un paesaggio arido ha una vegetazione rigogliosa senza motivo.
Storia e lore
Guerre, epidemie e migrazioni lasciano cicatrici culturali. Se due nazioni si sono combattute un secolo fa, quella storia deve riecheggiare nei pregiudizi, nell'architettura o nei detti popolari, non solo nell'esposizione.
I miti interni al mondo funzionano meglio quando anticipano eventi della trama, rivelano valori culturali o traggono in inganno i personaggi. Il lore fine a se stesso rallenta la storia.
I personaggi devono parlare della storia come fanno le persone vere: di sfuggita, in modo incompleto, a volte sbagliando. Evita i riassunti storici da libro di scuola.
Cultura e società
Come mostrano le persone il proprio status? Con i vestiti, l'accento, il posto in cui vivono, quello che mangiano? E che cosa succede quando qualcuno supera i confini della propria classe: è possibile, punito o impensabile?
Anche le società laiche portano le impronte culturali dei sistemi di credenze. Pensa alle feste, ai giuramenti, ai tabù, ai riti funebri e a come i personaggi invocano (o rifiutano) il sacro.
Ogni cultura produce arte. Che cosa canta la gente, su che cosa racconta storie, con che cosa decora la casa? Questi dettagli creano spessore senza bisogno di lunghe spiegazioni.
Ciò che le persone mangiano, e come lo mangiano, rivela di un mondo più di pagine di descrizione. Un pasto condiviso è anche una delle migliori ambientazioni per far interagire i personaggi.
Politica e potere
Che si tratti di una monarchia, di un consiglio, di una teocrazia o di qualcosa di inventato, assicurati di sapere chi detiene il potere, come l'ha ottenuto e che cosa lo minaccia.
Che cosa è illegale, e chi fa rispettare quelle leggi? Una società che dà valore all'onore punirà in modo diverso da una che dà valore all'ordine. Le incoerenze qui stridono.
Evita i gruppi monolitici. In ogni regno, gilda o organizzazione deve esserci disaccordo. L'attrito interno rende reali le dinamiche politiche.
Magia, tecnologia e sistemi
Un potere illimitato elimina la tensione. Definisci quanto costa la magia (energia, materiali, lucidità mentale, anni di vita) e che cosa non può fare. I limiti sono più interessanti delle capacità.
Se esiste la magia curativa, la medicina è diversa. Se esiste il teletrasporto, la geografia conta meno. Segui le conseguenze del tuo sistema nell'economia, nella guerra e nella vita quotidiana.
Se nel capitolo quattro un incantesimo richiede tre giorni per essere lanciato, nel capitolo venti non deve essere lanciato all'istante, a meno che la storia non spieghi perché. Annota le regole del tuo sistema in un documento di riferimento.
Vita quotidiana e spessore
Dove dorme la gente, dove si lava, dove prende l'acqua, come si libera dei rifiuti? Non serve descriverlo sulla pagina, ma saperlo evita assurdità involontarie.
Se i personaggi comprano qualcosa, stabilisci com'è fatto il denaro e quanto costano le cose le une rispetto alle altre. Una spada che costa quanto una pagnotta rompe l'immersione.
Modi di dire, gergo e imprecazioni devono adattarsi alla cultura. In un mondo di navigatori i personaggi potrebbero dire «abbiamo il vento in poppa», ma non «pista libera, si decolla», a meno che non siano anche aviatori.
Che odore ha questo mondo, che suoni, che consistenza? Un mercato deve avere rumori e odori. In una foresta si deve sentire il terreno sotto i piedi. Coinvolgi tutti e cinque i sensi, con criterio.